Tutorial delle funzionalità di Registro.Wine

Abbiamo di recente sviluppato la possibilità di utilizzare MVV elettronico come modulo singolo: sarà dunque acquistabile senza necessariamente aver già installato Registro.wine completo.

In questo video, mostriamo come funziona. Per maggiori informazioni e per provare la demo gratuita, contattaci.

Compilare un MVV elettronico con Registro.wine è semplice e rapido. Un nuovo video-tutorial pubblicato sul nostro canale YouTube spiega i passaggi per emetterlo e inviarlo al SIAN.

La sezione “Fattura Proforma” permette di inserire i dati di una vendita e stampare un documento riepilogativo privo di valore legale senza effettuare lo scarico dei prodotti coinvolti.
Il suo utilizzo è pensato principalmente per inviare un preventivo ad un cliente, preparando i dati che verranno poi impiegati dall’operazione “Vendita/Scarico”.

Inserimento

La sezione è compresa nel pacchetto “Fattura Elettronica”, per accedervi è sufficiente cliccare sul menù “Fattura elettronica” → “Fattura Proforma”.

All’interno si trovano i consueti campi di una vendita, da notare la differenza nella prima data richiesta ovvero “Data documento”, la quale rappresenta la data della fattura proforma e non la data dell’operazione.
Il campo “numero” invece rappresenta il numero del documento corrente, viene impostato automaticamente da Registro.Wine e segue una sequenza diversa rispetto al numero delle fatture; tale numero identifica le fatture proforma e non ha nessun legame con il numero finale della fattura, il quale verrà proposto in fase di vendita o fatturazione.

Di seguito sono presenti i dettagli del cliente oggetto del documento, le possibili causali (per la futura fattura), i prodotti vitivinicoli, gli altri articoli e dati che riguardano le spese o gli sconti, la banca di riferimento e le modalità di pagamento. Premendo il pulsante “Salva” verrà registrata la fattura proforma, verrà stampato il relativo documento e NON verrà effettuato nessuno scarico dal registro.

Utilizzo in fase di vendita

La fattura proforma potrà essere utilizzata per precompilare la vendita vera e propria, dalla maschera di vendita/scarico, scegliere come tipo documento “Fattura” oppure “DDT” e comparirà il pulsante “Carica da Fattura Proforma” come nella seguente immagine.

Cliccando su di esso verrà proposta la lista delle fatture proforma, oltre a cliente, numero, e data sono presenti altre due colonne:

  • “Fatturata?” indica se questo documento è già stato utilizzato in una fattura.
  • “Utilizzata in ddt?” indica se questo documento è già stato utilizzato in un ddt.

Inoltre alla fine di ogni riga sono presenti due pulsanti:

  • Anteprima: stampa il documento relativo alla fattura proforma della riga corrispondente.
  • Elimina: cancella la fattura proforma se non è già stata utilizzata in fattura o ddt.

Dall’elenco è possibile selezionare la fattura proforma e, premendo “Conferma”, i dati verranno utilizzate per precompilare la vendita corrente.

Tutti i dati importati dalla fattura proforma sono modificabili, in particolare è necessario inserire i dati riguardanti il trasporto (sezione “altri dati”). La conferma è la stessa della vendita e quindi produrrà il documento da stampare.

Gestione

Infine, per gestire le fatture proforma, è presente in “Fattura elettronica” –> “Elenco fattura proforma” l’elenco dei documenti con alcune funzionalità:

  • Cerca: per cercare le fatture proforma con i criteri di ricerca da voi impostati (in alto sono presenti i campi “Da data”, “a data”, “Cliente” per filtrare l’elenco);
  • Inserisci: per inserire una nuova fattura proforma;
  • Modifica: per modificare la fattura proforma selezionata;
  • Visualizza: per vedere i dati inseriti nella fattura proforma selezionata (senza possibilità di modifica);
  • Elimina: per cancellare la fattura proforma selezionata, che non sia già stata utilizzata in fattura o ddt;
  • Stampa: per stampare la fattura proforma selezionata;

La cassa è la nuova funzionalità introdotta in Registro.Wine per facilitare l’inserimento di vendite per corrispettivi; questa è particolarmente utile nel caso sia richiesto l’invio telematico dello scontrino.
Dal 1 gennaio 2020 infatti non sarà più possibile emettere ricevuta fiscale, la quale andrà sostituita dallo scontrino elettronico inviato telematicamente all’agenzia delle entrate.
A differenza di quanto accade per la fattura elettronica, registro.wine non può effettuare l’invio poiché è necessaria, per legge, la cassa “fisica”.

La funzione “cassa” di registro.wine esegue automaticamente l’operazione di vendita/scarico nel registro telematico e presenta un’anteprima dello scontrino; il totale andrà riportato nella cassa “fisica” per avere valenza fiscale.
Per questo motivo sarà sufficiente dotarsi di una cassa senza funzionalità avanzate e per questo meno costosa.

Inoltre suggeriamo di utilizzare questa funzionalità da un dispositivo con touch screen come un tablet per sfruttare appieno l’usabilità dell’interfaccia.

Per accedere alla nuova sezione è sufficiente aprire il menù “Utilità” e poi cliccare su “Cassa” come illustrato di seguito:

La cassa è divisa in diverse sezioni:

  1. Categorie prodotti: i vini sono suddivisi in diverse categorie per ricercare rapidamente il prodotto da vendere.
    Le categorie che indicano il colore “rosso” comprendono anche i vini rosati, mentre le categorie con indicazione di colore “bianco” comprendono anche i vini grigi. L’ultima categoria comprende tutti gli altri prodotti definiti come “articoli” all’interno del registro per cui sia stato inserito un prezzo nel listino predefinito di riferimento per tali articoli. Nel caso in cui non sia stato abilitato il relativo modulo dal registro verrà notificato cliccando sulla categoria d’interesse.
  2. Lista prodotti: per ogni prodotto viene indicato il nome dato come descrizione interna nel registro, il prezzo associato nel listino predefinito e la giacenza rimanente (con indicazione dell’unità di misura).
  3. Display: riporta SEMPRE il prodotto corrente, rappresentante la selezione attuale per la quale è possibile indicare la quantità da scaricare e il prezzo unitario di riferimento per il prodotto.
  4. Tastiera: ogni tasto rappresenta il numero da utilizzare per aumentare la quantità corrente ad eccezione degli ultimi tasti che hanno funzioni speciali che verranno spiegate nel manuale utente.
  5. Scontrino: si evolve in tempo reale in base ai prodotti che vengono venduti, le quantità e i prezzi che vengono indicati, inoltre verrà mostrato sempre il totale aggiornato alla fine nel campo totale.
  6. Tipo stampa: le due tipologie di stampa indicate mostrano differenti rappresentazioni dell’anteprima dello scontrino che verrà visualizzata alla pressione del tasto “TOT”.
  7. Varie: i pulsanti a fondo pagina servono per aprire il manuale utente (dove è possibile trovate informazioni più dettagliate sul funzionamento della cassa), chiudere la cassa e tornare al registro, uscire dall’applicazione e tornare alla pagina d’accesso ed infine stampare l’ultimo scontrino emesso (dal momento in cui ne sia stato prodotto uno).

Vediamo ora un esempio di vendita:

Ulteriori informazioni sono racchiuse all’interno del manuale utente, consultabile direttamente dalla cassa, premendo il relativo tasto a fondo schermo.

La sezione “gestione vuoti” permette di tracciare il numero di vuoti a rendere (fusti, damigiane e altri recipienti) temporaneamente presenti presso i clienti.
Abilitando questa funzionalità, in ogni ddt o fattura immediata, verrà stampato il numero di recipienti non ancora rientrati dal cliente oggetto del documento; sarà possibile anche elencare i prestiti e i rientri per tipologia di recipiente e per cliente.

Per prima cosa è necessario abilitare la funzionalità “Gestione vuoti in prestito ai clienti” dal menu “Impostazioni” → “Dati Deposito”.


Una volta spuntata la funzionalità e premuto il tasto salva, registro.wine comincerà a tenere traccia dei vuoti a rendere e a stamparne le relative quantità nei ddt o fatture immediate.

La funzionalità di gestione e consultazione vuoti è disponibile in “Utilità” → “Gestione Vuoti”.

Per prima cosa è necessario inserire la quantità di vuoti a rendere presso ogni cliente cliccando su “Carica vuoti esistenti” e compilando i dati richiesti.

Selezionando un cliente e premendo “Cerca” verranno elencate le quantità non ancora restituite per ogni tipologia di recipiente.


Una volta definita la situazione iniziale si può procedere con l’usuale operazione di vendita; registro.wine terrà traccia dei vuoti a rendere e stamperà su ogni ddt o fattura immediata la quantità precedente, quella relativa al documento e la situazione aggiornata.

Ritornando alla sezione “Utilità” → “Gestione Vuoti” verrà visualizzata la situazione aggiornata.


Con un doppio click sulla riga comparirà il dettaglio dei movimenti, da qui è possibile eliminare i movimenti effettuati manualmente cioè non associati ad un documento.

Valorizzando i campi “numero recipienti rientrati” e “data rientro” sarà possibile inserire il rientro cliccando su “Rientra vuoti”. Alla conferma le quantità verranno aggiornate.


Da questa sezione è anche possibile stampare il dettaglio dei resi per ciascun cliente a partire da una data indicata, questo per evitare di visualizzare la storia completa dei movimenti.

Entro il 10 settembre è necessario eseguire la dichiarazione giacenza, puoi farla manualmente portando una stampa delle giacenze al C.A.A. oppure effettuarla in modo automatico con registro.wine.

Prima di procedere esegui l’operazione di chiusura campagna. Successivamente apri il menu “Impostazioni” → “SIAN”, poi la sezione “Quadro C” in alto e clicca su “Confronta Quadro C SIAN con giacenza registro”

Dichiarazione giacenza

Dichiarazione giacenza

La prima tabella “Dati SIAN” elenca le giacenze ricevute dal SIAN arrotondate all’ettolitro, la seconda “Dati registro” visualizza le giacenze presenti in registro.wine.

Le celle della tabella “Dati registro” possono assumere tre colori:

  • Bianca: i dati coincidono
  • Gialla: la differenza è inferiore ad un ettolitro (arrotondamento)
  • Rossa: la differenza è superiore ad un ettolitro

Abbiamo riscontrato che una possibile causa di errore è legata a vini che vengono vinificati in bianco ma che il sian considera rossi/rosati come ad esempio il traminer, nella schermata d’esempio il totale IGP è corretto ma i valori rosso/rosato e bianco differiscono per questo motivo.

Ora puoi inviare la giacenza al SIAN oppure stamparla e portarla al C.A.A.

  • Invio dichiarazione giacenza al SIAN

Verifica che i dati siano corretti e clicca su “Dichiara giacenza”, verrà inviata la dichiarazione giacenza al SIAN e visualizzato un documento da conservare dal titolo “DICHIARAZIONE DI GIACENZA VINO E/O MOSTI”.

  • Stampa del riepilogo

Premi su “Anteprima Quadro C” e verrà visualizzato un riepilogo delle giacenze che potrai stampare e portare al C.A.A. affinché venga registrato.

 

Entro il 10 settembre è necessario eseguire la chiusura campagna vitivinicola 2017/2018.

Per effettuare la chiusura con registro.wine clicca su “Utilità” e successivamente su “SIAN”

Chiusura campagna

Menu SIAN

Clicca su “Cerca” e verranno visualizzati tutti i prodotti con la quantità in carico presso il sian (Q.ta SIAN) e quella presente in registro.wine (Q.ta giacenza locale totale); le due quantità devono corrispondere altrimenti la riga verrà evidenziata in rosso.

Se sono diverse è probabile che alcune operazioni non siano ancora state inviate, invia tutte le operazioni fino al 31 luglio prima di procedere alla chiusura.

Una volta chiusa la campagna non sarà più possibile né inserire né inviare operazioni antecedenti al 1 agosto.

Chiusura campagna

Confronta giacenze

Quando tutte le righe sono bianche puoi procedere alla chiusura della campagna cliccando su “Chiudi campagna”.

Nella pagina iniziale di registro.wine troverai un messaggio che indica che la campagna 2017/2018 è stata chiusa correttamente.

Chiusura campagna

Chiusura campagna